mercoledì 19 novembre 2008

November songs

Con la musica, non vado mai a caso... per me ha un valore immenso, e per questo motivo raramente mi succede di ascoltare "quello che capita" alla radio, o su Mtv.
Come tanti, la scelgo accuratamente sulla base dell'umore. Ma a volte anche del clima, del periodo dell'anno,o di cosa devo fare...

La playlist di ottobre era decisamente incentrata sul concetto di "aggressività & nerissima rabbia funesta", e rispecchiava in sostanza l'umore del periodo.

Questa nuova playlist invece è decisamente più varia e meno heavy... deve essere il Natale che arriva hehe! E adesso prendete una moneta da cento lire, ficcatela nel juke-box, e buon ascolto!

Joe Satriani - New Blues

Non vado pazzo per  i cosiddett "Guitar Hero", personaggi in grado di rovesciarti addosso cascate di note a velocità spaventosa, inarrivabili e perfetti nell'esecuzione dei loro strabilianti pezzi, gioia per le orecchie di molti appassionati della chitarra, ma mazzate sui coglioni di rara pesantezza per tutti gli altri.
Io, nonostante la passione per lo strumento (non supportata dai risultati ma vabbè, tanto sono bellissimo, quindi cosa me ne fotte? So che non c'entra, ma c'entra), solitamente vado in paranoia già a metà della prima canzone. Non li reggo.
Eppure ci sono alcuni figuri, come ad esempio questo Joe Satriani, che nonostante appartengano a pieno titolo alla categoria dei "Guitar Hero" riescono comunque a regalarmi emozioni.
Forse perchè scelgono con cura quali note suonare (e quali no), e perchè hanno un "senso della musica" che va oltre la perizia esecutiva e la matematica della composizione.
Ad ogni modo, New Blues di Joe Satriani, mi piace parecchio.

Billy Joel - Shades of gray
A parte il fatto che adoro Billy Joel (e grazie mamma per avermelo fatto scoprire), questa canzone ha fatto strani giri nel mio cervello.
E' del Joel più recente, al quale preferisco di gran lunga quello seventies, ma quando mi regalarono il CD (River of dreams) anni e anni fa, lo ascoltai comunque fino alla nausea.
Questo pezzo era forse quello che preferivo del lotto, musica tirata (secondo i canoni di Billy Joel naturalmente) e testo interessante per un ragazzo in fase problematico-postpuberale qual'ero.
Purtroppo il periodo che stavo vivendo era un po', come dire, di merda. Quindi come capita spesso, ho poi smesso di ascoltare quel CD perchè evocava sensazioni che non mi andava di rivivere... prima per settimane, poi per mesi, e alla fine per anni.
Poi, facendo pulizie, qualche settimana fa mi è ricapitato in mano quel CD, e ho deciso di riprendere ad ascoltarlo. E ho fatto bene :-)

Moorcheeba - Friction

Melodie semplici ma non troppo, mood rilassato e voce felpata... mi piacciono. Friction è la canzone con la quale li ho conosciuti.

Savatage - This isn't what we ment

Tratta dall'album "Dead winter dead", un concept che ruota attorno ad una storia d'amore ambientata in Bosnia durante la guerra (1992-1995).
La vena sinfonica dei Savatage, che in quest'album e nel successivo Wake of Magellan trova il proprio apice, e il timbro caldo della voce del cantante Zack Stevens, riescono a trasportare l'ascoltatore all'interno di questa storia dai toni romantici e drammatici, amalgamando dolcezza e potenza come pochi sono in grado di fare.

Therion - An arrow from the sun

I Therion sono un gruppo interessante. Fanno musica che definire metal è estremamente riduttivo: nelle loro composizioni trovano spazio tenori, baritoni, soprani e orchestre sinfoniche, sprazzi progressive e cavalcate elettriche che lasciano il passo, di quando in quando, ad inserti folk.
Se vi piace questa canzone, vi cosiglio vivamente il doppio album Sirius-B / Lemuria, che tra l'altro ha anche un concept interessante.

Beastie Boys -  Brass monkey
Questi ragazzi di New York sono uno dei (pochi) act rap che seguo. Tirano fuori il rapper metropolitano (rigorosamente di New York) che si nasconde in me.

Offspring - Hit that
Quando si dice la "musica poco impegnata", vero?
Si, sono più pop di quello che vorrei dare a credere (anche a me stesso).
Però il "punk all'acqua di rose" che suonano questi ragazzi mi ha sempre divertito... canzoni fatte per suonare dalle casse dell'autoradio, mentre con la capote scoperta e il vento nei capelli si va alla piscina comunale.

Mark Lanegan - Wedding Dress
Una delle mie voci preferite, e chi mi conosce da un po' non può non saperlo. Ma il fatto che lo sappiate già non mi impedisce di pubblicare qualche sua gemma di quando in quando.

Manu Chao - Bongo bong
Sempre dal mio lato "pop", ho ripescato questa vecchia canzone del cantante dei Mano Negra. Mi è sempre piaciuta, per le sonorità malinco-afro-franco-caraibiche... vuoi vedere che dentro di me si nasconde (assieme al rapper) un fricchettone rasta mariuanomane e non lo sapevo?

Destruction - Nailed to the cross

Credavate mica che mi fossi rammollito eh? Non sia mai, quindi eccovi una sonora badilata sui denti con "Nailed to the cross" dei tedeschissimi e incazzatissimi e abrasivissimi Destruction

Rage against the machine - Bombtrack
Chi non li conosce vada su wikipedia, si informi, e poi torni qui.
Hanno praticamente inventato il "crossover", mixando riff rock/metal e cantato dall'incedere smaccatamente rap. Granderrimo gruppo, IMHO.

Scorpions -  Holiday
Giusto per chi non sapesse che, oltre a Wind of change, questi teutoni hanno fatto anche altro. Parecchio altro. Trovo che le ballad degli Scorpions siano tutte estremamente belle, un ascolto vale sicuramente la pena!

Rockets - Galactica

Cacchio che nostalgia... il mito dello spazio e della tecnologia era decisamente forte all'inizio degli anni ottanta, e io ne ero totalmente succube.
Questi spazi infiniti, sconosciuti, neri, solcati da razzi USAF alla ricerca di mondi lontani e alieni, hanno sempre esercitato una forte attrattiva su di me. Come potevo non impazzire per questi musici francesi d'argento dipinti?

Korpiklaani - Cottages and saunas
Si possono mixare gioiose ballate folk, batteria a doppia cassa, chitarre e un cantato semi-growl? Era una domanda retorica, quindi "si".
Quello che propongono i Korpiklaani è un humpa-metal divertente, salterino e coinvolgente, come una festa paesana nel nord della Finlandia.
Si balla tra i pini, si sorride alla bella del villaggio, si beve birra, e si ringraziano gli spiriti della foresta.

Disturbed - Indestructible
Il gruppo è di Chicago, il loro sound è moderno e il cantante ha un timbro vocale interessante. Il loro ultimo CD lo sto consumando.

The Hives - Hate To Say I Told You So
Rock punk grezzo ma non troppo, pop ma non troppo, inglese ma non troppo (sono svedesi). Canzone che nel duemila e rotti ho ascoltato parecchio.

Dream Theater -  The silent man
In questo gruppo militano alcuni tra i più grandi virtuosi dell'ultimo ventennio, ma un po' come per Satriani, anche questi Dream Theater sono in grado di mettere la musica (con la emme maiuscola) in primo piano.
Questa è una ballad tra le più belle scritte da loro. Voce, una chitarra e poco altro.

6 commenti:

  1. Quella dei therion mi fa impazzire...grazie!

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  2. ciao... anch'io come te faccio della musica la mia colonna sonora, soprattutto in base all'umore... nel caso ne avessi voglia ho visto che sul sito Yalp ci sono un sacco di video ed altro su molti artisti. Grazie per la tua colonna sonora :)

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  3. ahhhhh bomtrack...quanto me piace!!!

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  4. @Hatemenow: mi fa decisamente piacere :-)


    @ilaila84: me lo sono segnato e appena ho un attimo vado a farci un salto!


    @Curlyz: ma dai?! Non sapevo ti piacessero i RATM!! :-) Ulteriore conferma dei tuoi gusti ottimi hehe!

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  5. ma come non lo sapevi..è anche in playlist! :-D

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  6. Hahaha, ma dai?! Giuro che non ti ho copiato! :-)

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