martedì 7 aprile 2009

Voglio denunciare un abominio. Un assolo assassinato

Un paio di sabati fa sono riuscito a svegliarmi di buon ora, bello riposato e lucido come da tempo non capitava.
Avevo immediatamente deciso che quella mattina non sarei andato in studio, quindi mi sono fatto una bella doccia calda e poi la colazione, in tutta calma.
Nel frattempo avevo già stilato l'elenco delle cose da fare, tra le quali  faceva capolino "comprare jeans nuovi".
Ormai metà di quelli che ho nell'armadio hanno vistosi strappi qua e la, vanno bene giusto per qualche concerto metal (o per quei giorni in cui so che nessun cliente verrà a rompermi le scatole in ufficio).

Scelgo un paio di CD dal mio archivium musicale (uno di JJ Cale e uno dei Pantera), salgo in auto e mi lancio per le strade di campagna che mi separano dalla città. Good vibrations come se piovesse.

Le tappe sono: ipermercato, barbiere, ottico e, infine, il negozio di jeans.

Entro nel negozio e subito adocchio un modello che potrebbe andare. La misura è però riportata secondo una notazione a me poco familiare (forse americana? Mah...), quindi chiedo lumi alla commessa, che prontamente mi passa un paio di modelli della misura giusta.

C'era musica in filodiffusione, quel bel mix (che chiamo volentieri anche "pastone") di pop e r'n'b che accontenta tutti i palati e che solitamente scivola sui i miei padiglioni auricolari senza lasciare traccia.

Mi infilo nel camerino e provo il primo paio di jeans.
"Ma ti stanno benissimo!!" Alle mie spalle la commessa aveva scostato la tenda e faceva il segno di "ok" con pollice e indice. Mi stavo ancora chiedendo da quanto tempo la ragazza fosse li a controllare  (Ah, buongustaia haha! Aehm... ) quando una lama fredda, arrugginita e lunga mezzo metro mi si conficca nell'orecchio destro e penentra fino ad uscire dall'altra parte.

Una oscenità di proporzioni IMMANI stava uscendo dalle casse della filodiffusione. Era come trovarsi davanti ad un Monet sporco di cacca, alla statua di Amore e Psiche colorata con l'uni-posca, a Kill Bill con Alvaro Vitali in tuta gialla al posto della Thurman.

Le note erano inconfondibili, erano quelle di Tunnel of Love dei Dire Straits. Dell'assolo finale, per essere precisi. Uno degli assoli di chitarra più belli mai scritti. Può darsi che non siate daccordo, e l'unica vostra fortuna è che io non sia imperatore d'Iitalia o qualcosa del genere perchè, nella mia infinita bontà, avrei provveduto a friggervi in pentoloni d'olio bollente già 38 parole fa.

Dicevo, le note erano inconfondibili. Però un altro suono copriva quello della Stratocaster, un cantato che sembrava provenire da un'altra stazione radiofonica.

Una parte del mio cervello diceva che doveva essere un'interferenza, mentre un'altra parte già presagiva la tremenda realtà. Dopo alcune note sento poi un bizzarro skip della traccia di chitarra, come se qualcuno avesso mandato indietro il cd di qualche secondo, a casaccio. E poi di nuovo, e poi di nuovo. Era un LOOP.

Avevano fatto un loop con uno degli assoli più belli mai suonati, l'avevano fatto anche male, tagliando sullo stacco di rullante (e fanculo a chi volesse mai difendere sta cosa dicendo che si tratta una scelta artistica, perchè fa cagare), e per concludere in bellezza avevano usato questo aborto come base per una ballad r'n'b che, per usare termini tecnici, NON C'ENTRA PRATICAMENTE UN CAZZO DI NIENTE.
Lodevole lo sforzo di cadere giusto alla fine della strofa, ma non basta!

Sarà cantata bene, avrà un testo struggente, sarà quello che volete, ma su quel loop potevano anche metterci un discorso di Mussolini e l'effetto sarebbe stato meno tremendo.
Anche chiudendo un occhio, o due, o anche tre, un loop di 15 secondi con un cantato semi-random su una canzone di quasi 6 minuti straccerebbe i coglioni a chiunque (tranne ai produttori di questo CD, a quanto pare). Se poi il loop è anche un assolo castrato male...!!

Mai mi era capitato di arrabbiarmi per una canzone passata alla radio, per brutta che fosse. Ma questo scempio è troppo, non ce la faccio a mantenere il mio abituale aplomb... anche adesso che son passate 2 settimane mi girano le balle, è più forte di me. Il titolo della canzone è I Love You Love, di un certo John Legend (sorry Curlyzina, so che qualcosa di lui ti piace...)

Anche in passato è stato usato qualche sample dei Dire Straits per canzoni pop o rap (mi ricordo qualcosa sulla base di Why worry)... nulla di eccezzionale, robetta. Ma almeno avevano un minimo di senso dal punto di vista musicale, mentre qui... beh giudicate voi!






In sostanza: tutte le "good vibrations" che avevo prima di entrare in quel negozio se ne erano ormai irrimediabilmente andate a quel paese. Dovevo avere la faccia come Clint Eastwood quando gli sparano nella pancia, avete presente? E anche i sorrisoni della commessa in fase di pagaggio non sono riusciti ad alleviare il senso di fastidio. Esco dal negozio e inizia pure a piovere. Perfetto. Fanculo.

E adesso che mi sono sfogato vado a farmi una tisana alla camomilla e jagermeister!!

P.S: questa è la canzone originale. Il video è inguardabile, ma la canzone...

Tunnel Of Love, dIRE sTRAITS, 1981
(l'assolo inizia a 5:55)





P.S 2: Si, potrete anche dire che il management dei Dire Straits avrebbe potuto rifiutare di vendere il sample a questi malati di mente (e avreste ragione), però visto che sono di parte me la prendo con chi mi fa più comodo. :-)

6 commenti:

  1. L'immagine di Alvaro Vitali in tuta gialla è parecchio raccapricciante. Quanto lo scempio che hai ascoltato e che ti sei sorbito in silenzio provando i jeans. Ti capisco.

    RispondiElimina
  2. L'effetto è effettivamente un pochino noiosetto. Non per John Legend, ma perché pare molto, molto, molto (ho già scritto molto?) ripetitivo. Magari il testo è toccante, eh; però la musica dovrebbe spingere l'ascoltatore ad ascoltarlo, mica a spegnerlo.


    Morale della storia: comunque nella vita è bene imparare a spegnere qualche senso, a volte. Se avessi spento le orecchie forse saresti riuscito ad accendere la commessa (uhahah. Ehm. Mica ho riso da sola a questa folgorante battuta?).

    ;-)

    RispondiElimina
  3. però everybody knows di J. Legend l'è bellina, o no?

    I dire straits non andrebbero toccati...ma ormai , in questo mondo balardo, non mi stupisco più di niente!

    RispondiElimina
  4. @Baronetto: prima di tutto benvenuto, e poi... grazie per il supporto morale! :-)


    @Nephie: Ho controllato, mancava un "molto"! :D Però ti sei fatta ampiamente perdonare con la battuta folgorante hehe.


    @Curlyz: nulla da dire sulla voce, è davvero bella. Ma musicalmente mi sa di troppo sentito... non mi ha colpito particolarmente. C'è però da dire che non sono un fan dell'RNB, e sicuramente la cosa influisce sul giudizio ;-)

    RispondiElimina
  5. Ma alla fine i "ginz" li hai comprati oppure no?

    :D


    larvotto

    RispondiElimina
  6. Ciao Larvotto! :-)

    Sisi, "ginz" acquistati... ed erano pure in sconto!! :D

    RispondiElimina