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venerdì 6 novembre 2009

Pensieri sparsi

 Sto entrando in letargo? Ultimamente non riesco a guardare un film senza addormentarmi a metà... ok che iniziare a guardarli alle 11 non aiuta, però mi secca. D'estate mi devo forzare ad andare a nanna all'una solo perchè alle 7 poi la sveglia suona, altrimenti leggerei e guarderei film fino forse alle 4! Ah quanto mi piace l'estate.
 

Non so quanto durerò stasera, ma considerando che ieri sera sono tornato da Milano - dove ero andato a vedere un concerto - alle 2 di notte, credo non molto. Se tra qualche riga doveste leggere qualcosa tipo "sdkwqewxshk" non preoccupatevi, è che ho scapocciato sulla tastiera.

 

Tisana bollente e un disco di Joni Mitchell, un giusto contrappeso per la serata di ieri (Amorphis e una quantità spropositata di Jack Daniels versato dalla scriteriata -o generosa- barista del locale).

Intanto all tv (accesa col volume a zero) danno Spiderman... non sono un fan del genere supereoistico ma questo film m'è piaciuto parecchio, ricordo che l'avevo visto al cinema.

 

Quando sono stanco e ho sonno, qundi come adesso, il mio cervello tende a organizzare e a passare in rassegna pensieri e riflessioni in modalità più o meno random. Ad esempio:

 

Che senso hanno le biciclette elettriche?! Ok, la stragrande maggioranza delle persone usa bici vere, ma nell'ultimo periodo, dalle mie parti, ho notato un drastico aumento nell'utilizzo di quegli aborti a due ruote che a) sono bruttissime da vedere b) di sicuro non aiutano a restare in forma e c) in termini di velocità non vanno molto più forte di una bicicletta standard portata ad andatura normale.

Il target di riferimento, forse è scritto anche sul manuale di istruzioni, è UNTENTE SOVRAPPESO SVOGLIATO SENZA LA BENCHE' MINIMA OMBRA DI GUSTO. Ma forse non è neppure scritto, uno svogliato non lo leggerebbe, gli danno un cd registrato. No, gli danno addirittura un lettore col cd dentro che parte da solo in prossimità di un utente sovrappeso svogliato senza gusto, così non devono fare neppure la fatica di premere play. Si sa mai che si rompano una falange nello sforzo!

 

Ok, lo dico: ho comprato casa. Un appartamento in una vecchia casa di campagna ristrutturata, che a dirla così fa sicuramente più figo di quello che è, ma a me piace parecchio. 

Deve essere per quello che a settembre, prima del rogito, dormivo 4 ore a notte.

A parte il mututo AD AETERNUM stipulato, l'unico problema che vedo al momento è il ragazzino-scimmia-urlatrice che vive nell'appartamento di fronte. Ad ogni modo, una banana alla stricnina e tutto risolto.

Ora la casa è vuota, come pure il portafoglio. Più avanti, spero il prima possibile, farò qualche lavoro di muratura e poi inizierò a pensare concretamente a cucina, camera da letto, ecc., visto che al momento ho solo preventivi. Oppure risolvo tutto con un materasso ikea e un cucinino da campo :-) E cmq all'Ikea ci devo andare, perchè sono 2 mesi che in ufficio mi si sono bruciate tre lampadine che hanno solo loro e che i maledetti non vendono online!

 

Vorrei vedere i miei più rilassati. Economicamente e lavorativamente non è un bel momento, all'orizzonte non ci sono prospettive rosee e mi devasta vederli così pensierosi...alla loro età dovrebbero raccogliere solo frutti e invece sono li che ancora sono costretti a seminare. Ma la terra è secca e arida. E vorrei fare di più.

 

Rimanendo nell'ambito delle metafore botaniche, più passa il tempo e più mi rendo conto di quanto sia importante innaffiare. Innaffiare ogni passione, ogni rapporto che allacciamo, ogni desiderio, perchè per crescere e vivere il più possibile (visto che l'eterno pare non essere contemplato) hanno bisogno di impegno, e attenzioni, e cure. Poi alcuni rami secchi li si può anche tagliare eh (vedi qualche post fa, sull'"amicizia"), in teoria ne trarranno giovamento gli altri.

Sarà l'ora, ma mi sento molto zen a scrivere queste fesserie. E comunque il mio ficus non sta benissimo. 

 

Ieri sera, al concerto, un tizio con i capelli lunghi quasi a metà gamba e di nero vestito (non che la gamma cromatica media ad un concerto metal sia tanto più ampia del nero/grigio/rosso sangue/al massimo blue-denim), ha scatenato la mia ilarità per il fatto che indossava delle scenograficissime lenti a contatto bianche. Io capisco la moda, capisco che da buon metallaro devi mettercela tutta per sembrare cupo, pericoloso  e quant'altro, capisco gli anfibi al ginocchio e le ragazze vestite con corpetti e pizzo e spalle scoperte a novembre, capisco anche il cicciobombo imbolsito e calvo che si aggirava con passo gommoso per il locale col pastrano 'a la Matrix lungo fino ai piedi.

Ma tu, "ragazzo" quasi quarantenne con le lenti a contatto bianche, piccolo vampiro mancato, sembravi veramente un pistola.

Anche perchè, con tutto il tempo che sei stato al cellulare a scrivere quel messaggio (circa 3 canzoni), il dubbio che con quelle lenti tu non ci vedessi proprio un cazzo è venuto a più di una persona.

 

Più avanti scriverò un post sugli ultimi film visti, ma questo mi preme consigliarlo in anteprima: Inglorious Basterds di Tarantino. Si lo so che ormai è uscito dalle sale e il consiglio arrivo in ritardo, ma appena esce in DVD il mio consiglio è quello di andare di corsa a comprarlo od affittarlo, merita davvero. E no, non è per "Tarantino fans only". Un caro amico che a cultura cinematografica è fermo a Ben Hur è andato a vederlo su mio consiglio ed è uscito dal cinema entusiasta. Avrebbe aggiunto solo una corsa con le bighe ma vabbè, son gusti. Il monologo iniziale vale da solo il prezzo del biglietto.

 

"skeoic eorij òceotr còwoertwieurt lcwkfeskfjd"

domenica 21 giugno 2009

Heavy Metal e idiosincrasie

Quando qualcuno che ho appena conosciuto scopre che ascolto, attenzione attenzione, Heavy Metal, le espressioni coglibili sul suo volto in linea di massima possono essere queste (comprese e tutte le relative sfumature)

  1. Interrogativa (Eavi cosa? E' roba strana vero?)

  2. Compassionevole (Ma dai, ancora ascolti quella roba li? Anche io l'ascoltavo, ma dopo i 13 anni ho smesso...  sai, si cresce, si matura...)

  3. Mediamente schifata (Che merda! Questo sicuro che non conosce manco i Negramaro, ma che gli parlo a fare?)

  4. Sopresa (Ma dai, non me lo aspettavo da uno così tremendamente figo*, di solito l'ascoltano i disadattati questa musica)

  5. Delusa (Ma come mai, cosa c'è in te che non va figliolo mio? Problemi a casa? Non prenderai mica le pasticche eh?! Pensa che ricordo ancora quando venivi a catechismo... è proprio vero che cambia tutto...)

  6. Visibilmente intimorita/preoccupata (ma non è roba SATANICA? Perchè ho sentito al telegiornale che un serial killer neonazista l'hanno arrestato mentre col dentifricio disegnava il volto del demonio sullo specchio del bagno, e poi hanno scoperto nella sua cantina i corpi smangiucchiati di donne, vecchi, bambini e due copie dell'ultimo libro di Vespa )


* nota: qui ci ho messo del mio, lo confesso.

E il bello è che se poi gli spieghi che a te la musica in realtà piace un po' tutta, e che ascolti anche altro, è ormai troppo tardi. Il danno è fatto.

Mai fare, tra l'altro, nomi di gruppi che non conoscono, mentre si cerca di riguadagnare qualche punto-rispetto.
Lo prenderebbero come un affronto ("ascolti quella merda e poi mi dai anche dell'ignorante perchè non conosco sti cazzo di Cridens Cliruoter Revaival che non si sono mai sentiti... stronzo!"), e la situazione precipiterebbe.

Dall'esterno poi, da chi non segue questo genere musicale, l'heavy metal viene visto come un unico calderone ribollente (e maleodorante) pieno di gente tatuata perennemente ubriaca che urla versi inumani al microfono, chitarre distorte spinte a volumi folli, grupies tossiche, cantanti con la faccia pitturata e la lingua di fuori, droga come se piovesse, croci rovesciate e mangiatori di pipistrelli.

E io vorrei tanto dirgli, al tizio/alla tizia che mi fa la faccia interrogativa-delusa-intimorita ecc: "Ma guarda che non è così: prova ad ascoltare Orion dei Metallica, Aces High dei Maiden, Edge of thorns dei Savatage", giusto per tentare un approccio soft, ma poi finisce che lui/lei prende la mia copia di Metal Hammer e inizia a leggere qualche nome. E capisco che posso tranquillamente risparmiarmi la fatica.

Aborted, Anal Cunt, Anal stench, Antropofagus, Carcass, Carnivorous erection, Cephalic Carnage, Corpsefucking Art, Corpus In Extremis, Cattle decapitation, Cunt Grinder, Deicide, Gorerotted, Impaled nazarene, Mutilated in Minutes, Necrodeath, Necrotorture, Obituary, Pestilence, Pig Destroyer, Prostitute disfigurement, Putridity, Regurgitate, Rotting Christ, Vomitory...

Ora, vorrei tanto credere che dietro la scelta di certi nomi ci sia semplicemente ironia (per quanto grottesca), ma so bene che per molti gruppi non è così: se il cantante dei Deicide si è fatto incidere una croce rovesciata sulla fronte, qualche serio motivo l'avrà avuto. Oltre a qualche serio problema aggiungo, ma è un'opinione personale.

Ovvio che tutto ciò offre il fianco a quei giornalisti che non perdono l'occasione di associare questo genere musicale a omicidi, suicidi e stragi in genere.
Come se ogni omicida avesse un poster di Marylin Manson in appeso in camera da letto... bah! Non credo che nè Karadžić, nè Bush senior/junior, nè terroristi islamici, nè brigatisti, nè Pacciani abbiano mai ascoltato heavy metal. Eppure di gente ne hanno fatta fuori, direi.

Quei giornalisti che tracciano il grossolano parallelo metal-omicidi, basandosi sulle tematiche care a parecchi gruppi heavy metal, dovrebbero secondo me iniziare a preoccuparsi anche dei pericolosissimi lettori di Poe, Lovecraft e King, di quei potenziali tossici decadenti che leggono Baudelaire, dei disturbati che amano Hitchcock, eccetera eccetera.

Intanto io scuoto la testa, rido, e vado ad ascoltarmi "Piano Man" di Billy Joel. E subito dopo, "Fucking Hostile" dei Pantera. ;-)






E per chi vuole, la versione in inglese (meno censurata e un pelo più spassosa :-) ) http://www.youtube.com/watch?v=mlbKprH61AE

sabato 29 settembre 2007

Let there be rock!

Ieri sono stato ad un concerto di musica "heavy metal"... diciamo anche molto "heavy metal".
E' stata una piacevolissima giornata, passata in compagnia di un caro amico, tra Verona e Treviso (città stupende) nell'attesa dell'evento serale.
Non avete mai visitato quelle città? Bene, andateci, non ve ne pentirete.


Iniziato alle 21 circa, il concerto non ha deluso le attese, e tra una birra, una cantata e gesti d'intesa con gli artisti sul palco, ci si è davvero divertiti.

Ascolto questo genere musicale da quando avevo 16/17 anni, e se ormai trentunenne seguo ancora con attenzione la scena, penso che sia palese che non si è trattato di un "amore" giovanilistico, dato dal desiderio di "ribellione a qualunque costo" che anima i teeneger di tutte le generazioni.


Deve esserci qualcosa in più, di più profondo. E anche se sono uno che vive la propria vita senza troppo curarsi di quello che gli altri pensano, mi rincuora vedere a questi concerti molti miei coetanei, anzi alcuni già più vicini alla quarantina di me. Almeno non sono il solo hehe.


Scrivo queste righe però perchè la notte, mentre tornavo a casa in autostrada, col mio fido amico che dorme della grossa e tanto tempo per pensare mentre cercavo io stesso di non addormentarmi,  mi sono fatto alcune domande su me stesso e il mio rapporto con la musica... e mentre di solito riesco a darmi una risposta in questo caso non ce l'ho fatta.


Voglio dire, a differenza del mio amico che definisco (e lui ne va orgoglioso) "integralista del metal", io amo ascoltare molta musica, generi diversissimi anche!
E mi chiedevo quale fosse il "fil rouge" che li lega.. o che nel mio cervello li rende egualmente stimolanti ed interessanti.


Cosa mi fa adorare da una parte Glen Miller e Duke Ellington, e dall'altra Pantera e In Flames?
O i Dire Straits e Chris Rea, e i Beastie Boys? O Chopin e Tchaikovsky e gli Eagles?


Mi pare scontata una risposta del tipo "Eh, si vede che ti piace musica diversa" :D


Mi piacerebbe capire cosa scatta nel mio cervello quando ascolto Rhapsody in Blue di Gershwin o Highway to Hell degli AC/DC, quali corde vengono toccate.


Poi ci penso, e mi accorgo che la cosa non riguarda solo la musica, ma anche i film (amo i cartoon con Pippo e Paperino, ma adoro Tarantino e non vedo l'ora di mettere le mani su Grindhouse e Planet Terror), o con i libri.
Che sia schizofrenia? :D O secondo voi un legame in qualche modo esiste?


Anyway (parlare in chat con mia sorella che vive in Scozia mi deve aver scombinato gli intercalari hehe), ho una amica che ascolta Led Zeppelin e Satie, almeno un'altra persona con "problemi" simili l'ho trovata hahaha!