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martedì 12 maggio 2009

Swordfishtrombone

In questo periodo ho una capacità di concentrazione pari a zero. Il mio cervello è invaso da un flusso di pensieri che cambia direzione di continuo, lasciando basito il mio ultimo neurone che sembra non riuscire ad afferrare ed elaborare decentemente un concetto che sia uno.

Questi sono gli appunti che gli ho trovato sul comodino:

  • Non credevo che esistesse un profumo unisex allo zampirone, ma a quanto pare esiste.

  • Ricordarmi di allungare la lista delle cose che odio, ci sono new entry

  • La convinzione che il genere umano sia fondamentalmente stupido si fa sempre più forte

  • E' un po' che non vado al cinema

  • Penso alla politica e non riesco a decidermi se l'urto del vomito è più forte se guardo a destra o a sinistra. Che sia labirintite?!

  • Perchè per uscire con 4 amici è necessario organizzare minimo 6 mesi prima, come se fosse un summit ONU?

  • Queste tagliatelle ai funghi sono favolose

  • Ricordarsi degli effetti della pizza "mozzarella di bufala, briè e crudo di Parma". Svegliarsi venti volte di notte per andare ad abbeverarsi in cucina è uno strazio.

  • Forse nell'ultimo periodo ho ecceduto col metal. Devo ripristinare l'equilibrio nella forza, un mese di Glen Miller dovrebbe bastare

  • Comprare olio d'oliva, taralli, pomodori e una casa.

  • Mi piace il profumo dell'erba tagliata di fresco

  • Centrali nucleari in Italia, hahahahahhahahhahhhahha!

  • Gente che urla e insulta, tette e culi ad ogni ora, informazione pilotata, politici come soubrette, pubblicità di auto, timvodafonewind e profumi francesi, drag queen e monsignori, pop di infima categoria e reality show per tutti i (cattivi) gusti. "Cosa c'è di bello in tv stasera?" "Mi prendi per il culo?!"

  • Meno male che c'è l'estate

  • Vedevo nero, nero pesto. Poi mi hanno messo in braccio quella pargoletta dal nome dolce. Mi ha dato un bacino e mi ha donato una zebra di plastica. E di quel nero non era rimasta più traccia.

  • Non capirò mai perchè il mio sex-appeal sembri aver effetto principalmente su signore cinquantenni o ragazze fidanzate.

  • Mi piacerebbe andare a giocare a tennis qualche volta, ma i miei amici sono troppo scansafatiche.

  • Perchè non mando a quel paese pubblicità e tecnologia e vado a vivere in un posto che mi permetta di avere ritmi più naturali? Perchè probabilmente farei la fine del tipo in "Into the wild".

  • E' un po' che non mi concedo del whiskey, devo rimediare.

  • Il DVD che ho visto ieri mi ha ricordato quanto Famke Janssen sia gnocca. Punto. Megan Fox dite?! Tsk, pivelli!!

  • Ricordarmi di staccare e andare in vacanza, prima che mi colga un raptus omicida tipo Amok.








domenica 7 dicembre 2008

E non si tratta di estremismo ambientalista...

una_scomoda_veritàNon sono mai salito su di un gommone Greenpeace, all'inseguimento di baleniere giapponesi, e neppure ho fatto lo sciopero della fame legandomi alle sbarre di uno zoo protestando per le condizioni degli orsi austriaci, ma il tema dell'ecologia mi è da sempre caro.

Basta guardarsi attorno per capire che ci troviamo su una strada che non porta da nessuna parte. Deforestazione, riscaldamento globale, sovrappopolazione, cibo e risorse idriche che iniziano a scarseggiare, animali che si estingono ad una velocità mai registrata prima, desertificazione da una parte e uragani e inondazioni dall'altra.
Che buttate così, tutti assieme, sembrano un'accozzaglia di titoloni ad effetto presi dalle copertine di periodici pseudo-scientifici tipo Focus (la "Novella 2000" della scienza, ormai non riesco neanche più a leggerlo), ma se si ha modo di approfondire anche solo un poco quello che sta realmente succedendo al pianeta, e a noi, c'è poco da stare allegri.

A questo riguardo ho da poco finito di leggere un libro molto interessante, La terra in bilico, di Al Gore (come si autodefinisce ironicamente, l'ex prossimo presidente degli Stati Uniti), e ho pure guardato il film-documentario che ha realizzato nel 2006, Una scomoda verità (An Inconvenient Truth).

Scheda del libro - Scheda del film (ve li consiglio, se non è ancora chiaro :-) )

Fondamentalmente, libro e film rendono chiaro e lampante il fatto che nel secolo passato (quello delle grandi evoluzioni in campo tecnologico e scientifico) il nostro atteggiamento nei confronti della natura è stato assolutamente scriteriato. L'utilizzo intensivo delle tecnologie volto a massimizzare i profitti nel breve termine, ha portato sulla distanza a conseguenze catastrofiche, e se non si fa qualcosa per cambiare la tendenza saranno veramente cazzi amari.

E parlando di tecnologie "pericolose" (e questo è chiaramente un eufemismo) sfido chiunque abbia più o meno la mia età a non ricordarsi il disastro di Chernobyl. Non si poteva bere il latte, non si poteva mangiare l'insalata. Sapevamo solo che la fuori c'era un nemico invisibile che si chiamava radioattività, e se ci penso ancora mi vengono i brividi.

E ora io mi chiedo cosa passa attraverso quelle teste di cazzo che sono per il "rilancio del nucleare", pronunciato col sorriso sulle labbra come se si trattasse della riapertura di una vecchia fabbrica di sapone.

E' una tecnologia pericolosa, anche vecchia, che richiede costi enormi per lo studio, la realizzazione e per il mantenimento. Posto che, una volta che la prima centrale sarà ultimata, si riesca ancora trovare abbastanza uranio per farla funzionare, dato che (per fortuna?) pare stia iniziando a scarseggiare.

E vogliono costruirle in Italia, un paese ad alta vocazione sismica dove manco sappiamo buttar via le spazzature o finire un'autostrada. E loro pensano a costruire delle centrali!!!
Ci si nasconde dietro il dito del costo elevato dell'energia (dovuto come sappiamo tutti più da speculazioni che da altro) quando basterebbe che dicessero la verità: appalti in cambio di voti, come sempre è stato nelle italiche terre. Che sia il ponte su uno stretto, una centrale del cazzo, un carcere che non verrà mai utilizzato o un ospedale che non entrerà mai in funzione, l'importante è che arrivi l'appalto.

Ma sto divagando.

Stavo parlando di ecologia, e di tecnologia che se mal gestita come successe a Chernobyl, ci si rivolta contro.

Guardate questo video, e poi se volete dite la vostra, io le parole le ho finite.