domenica 25 novembre 2007

Che io sia dannato se...

Mi capita, sempre più spesso, di pensare che la nostra civiltà si stia involgarendo sempre più, esaltando costumi e valori da "mercatone", usa e getta, senz'anima. E credo di essere più realista che pessimista.

Poi mi capita di leggere qualcosa di Shakespeare (uno scrittorucolo a caso insomma) e penso che in fondo, se qualcuno è riuscito a scrivere versi così, qualcosa di buono nell'uomo deve pur esserci.
Che ci sia dunque qualche speranza?

Che io sia dannato se non l'amo con tutto il cuore,

perché essa è saggia

se io so giudicar di lei,

è bella

se questi miei occhi son veritieri,

è sincera,

quale si è dimostrata;

è perciò saggia, bella e sincera com'è, e avrà sempre un posto nel mio costante cuore.

Con ogni probabilità non sono i versi più belli scritti dal "Bardo", ma mi hanno comunque colpito. Con poche e semplici parole è riuscito a mostrare quanta purezza, quanto rispetto e quanta forza si nascondano (o almeno dovrebbero nascondersi) dietro il termine "Amore".

Nota: Questa si che è una lezione di classe, altrochè i jeans di Cavalli e la cintura D&G... hehe

Ossequi,
Derek

3 commenti:

  1. E ti fanno un baffo D&G e Cavalli,Derek!....Il Bardo,uno dei miei preferiti...eh già...

    Sorriso =)

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  2. ma esiste ancora l'amore?

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  3. @Khiretta: Eh, Shakespeare è sempre Shakespeare!! Che poi detta così sembra quasi che io sia uno che se ne intende, e non è vero! :D Grazie per il sorriso, sai che fa sempre "un botto" di piacere! :-)


    @Shoegal84: Beh, io credodi si... ma è difficile da scovare, oggi forse più che una volta.

    E quando lo trovi, è anche impegnativo farlo crescere, durare nel tempo. Tuttavia si, credo proprio che esista :-)

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